Brindisi Smart Lab

Brindisi Smart Lab: Attori, Idee e Progetti per Brindisi 2020 (acronimo: BSL)

REALIZZATO DA:  COMUNE DI BRINDISI

A cura dell’Assessorato alla Programmazione Economica. Politiche dell’Unione Europea. Cooperazione internazionale.

Marketing territoriale. Attrazione di investimenti. Facility Management.

Via Casimiro, 36 - 72100 BRINDISI

L'obiettivo generale del progetto proposto è quello di realizzare una struttura - denominata BSL Brindisi Smart Lab - che abbia il compito di avviare azioni pilota immediatamente cantierabili per l’implementazione di soluzioni che rappresentino una prima attuazione della più ampia strategia per lo sviluppo della città intelligente e sostenibile.

Brindisi Smart Lab è quindi il luogo fisico e virtuale nel quale far convergere i contributi dal basso e le visioni innovative della città che - coniugate con l’utilizzo delle tecnologie digitali – possano dar luogo ad un’inedita sinergia tra capitale umano ed innovazione in favore della Città di Brindisi.

Tale azione è considerata propedeutica e sperimentale al fine di avviare la realizzazione di una programmazione strategica di sviluppo della Città di Brindisi e del suo territorio in ottica “smart”, seguendo le indicazioni strategiche dettate dalle 11 priorità dell’European Innovation Partnership su Smart Cities and Communities.

Sulla scorta delle suddette considerazioni, il primo livello di implementazione della visione strategica di “BSL Brindisi Smart Lab” si traduce nella creazione di un ‘HUB dell'Educazione e della Conoscenza’, da allocare in un edificio di proprietà comunale (Palazzo Guerrieri), per rappresentare il volano di un cambiamento prima di tutto culturale e poi dell'economia urbana dell'intera città, portandola nel tempo ad essere pronta alle importanti sfide che dovrà vincere per garantire ai propri cittadini uno sviluppo sostenibile e gratificante.

La realizzazione dell’HUB dell’Educazione e della Conoscenza garantirà il raggiungimento di ulteriori obiettivi di secondo livello, con tempistiche diverse nel raggiungimento dei risultati attesi.

In particolare, saranno significativamente privilegiati:

gli investimenti nel capitale umano della Città, in modo da favorire sia il momento del trasferimento di conoscenze e competenze alle risorse umane, che quello dell’applicazione concreta al mondo del lavoro delle competenze acquisite in fase di apprendimento;

gli interventi a sostegno della creazione di un contesto di favore per le startup culturali, creative ed innovative, in special modo quelle promosse da giovani, donne e soggetti in età lavorativa esclusi dai cicli produttivi;

la diffusione dell'open innovation, sostenendo una forte interazione tra aziende che privilegi lo scambio continuo di innovazioni di processo e/o di prodotto;

la diffusione di una nuova consapevolezza culturale rispetto all’identità turistica della Città, alle sue emergenze monumentali ed artistiche, nonché alle molteplici modalità di loro fruizione economica;

lo sviluppo di soluzioni che consentano una rapida transizione al digitale del maggior numero possibile di servizi e funzioni della PA, anticipando gli obiettivi dell'Agenda Digitale Nazionale ed europea;

la sperimentazione delle tecnologie innovative nei settori sociali più esposti ai rischi di esclusione ed emarginazione, sperimentando nuove modalità di apprendimento e socializzazione dei risultati conseguiti.